Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

RAPEX: provvedimenti adottati dal mese di novembre 2008 al mese di febbraio 2009, inerenti alla sicurezza dei prodotti cosmetici.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°

*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Riportiamo, come di consueto, le segnalazioni pervenute alla Commissione Europea, attraverso il RAPEX (Rapid Alert System for non-food consumer products), un sistema di allerta rapido per prodotti di consumo pericolosi, con l’eccezione degli alimenti, dei medicinali e dei presidi, inerenti ai rischi associati all’uso, in particolare, di alcuni prodotti cosmetici presenti sul mercato dell’UE.

Nella 47a settimana del 2008 (mese di novembre) non è stata fornita al sistema RAPEX nessuna segnalazione inerente ai prodotti cosmetici.

Nella 48a settimana del 2008 (mese di dicembre), la Commissione Europea è stata informata dalla Grecia del rischio chimico associato ad un set da trucco per bambini con marchio DASINI (tipo/numero di modello CHARACTER Make up, articolo n° 70306, codice a barre 5 203266 468309), prodotto in Cina. Il set, destinato ad essere usato come giocattolo, è costituito da trucchi in crema di 4 colori (bianco, blu, giallo e rosso) e 2 piccoli pennelli per l’applicazione. Sulla confezione è presente l’indicazione “Pericolo di soffocamento per la presenza di componenti di piccole dimensioni; il prodotto non è indicato per bambini al di sotto dei 5 anni”. In realtà, è stato riscontrato un rischio chimico associato all’utilizzo di tali trucchi, per la presenza di piombo (Pb/ 260+1 ppm) e cromo (Cr/ 80.0+0.2 ppm). Pertanto, non essendo il prodotto conforme alla Direttiva dei Giocattoli, nonché alla Direttiva 76/768/CEE, poiché la presenza di tali metalli non è consentita nei cosmetici, è stato ritirato dal mercato dalle autorità competenti.

Nella stessa settimana, attraverso il sistema RAPEX, è giunta alla Commissione Europea una segnalazione proveniente dal Portogallo inerente al rischio chimico associato ad una maschera ristrutturante per capelli di marchio OPTIMA (tipo/numero del modello: tutti i lotti, codice a barre: 8 028149 000141), fabbricata in Italia. Il prodotto pone un rischio chimico perché, nella lista degli ingredienti, è inclusa la sostanza “bis-idrossietil biscetil malonamide” (Bishydroxyethyl Biscetyl Malonamide), che è vietata nei cosmetici, secondo l’allegato II della Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE. Pertanto, è stata vietata la vendita del prodotto ed è stato ordinato il ritiro dal mercato dalle autorità competenti.

Nella 49a settimana del 2008 (mese di dicembre), il Belgio ha informato la Commissione Europea circa il rischio chimico associato all’utilizzo di una crema schiarente denominata “Topclaire plus Lait éclaircissant hydratant” con marchio TOPCLAIRE PLUS (data di produzione 05/08, data di scadenza 05/10), prodotta in Congo. La crema pone un rischio chimico per la presenza di idrochinone (ad una concentrazione del 4%). Pertanto, non essendo il prodotto conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, in quanto tale sostanza è vietata nei prodotti depigmentanti, è stato ritirato volontariamente dal mercato.

Nella stessa settimana, attraverso il RAPEX, è giunta alla Commissione Europea una segnalazione dall’Irlanda inerente al rischio chimico associato ad un set da trucco per bambini denominato “Cosmetic Set - Vanity Organiser” con marchio GIRLZ (codice a barre 1370576, numero di lotto GF060715), fabbricato in Cina. Il prodotto pone un rischio chimico per la presenza, nei rossetti di colore oro e viola, rispettivamente di 219 mg/kg e 55 mg/kg di piombo. Dal momento che tale metallo è proibito dalla Direttiva dei Cosmetici, gli stessi distributori ne hanno bloccato la vendita.

Nella 50a, 51a e 52a settimana del 2008 (mese di dicembre) non è stata fornita dal sistema RAPEX alla Commissione Europea nessuna segnalazione inerente ai prodotti cosmetici.

Nella 1a settimana del 2009 (mese di gennaio), la Bulgaria ha informato la Commissione Europea circa il rischio di soffocamento associato all’utilizzo di saponi, simili a prodotti alimentari, denominati “Crystal soap”, con marchio Lutex SRL (sapone a forma di fetta di ananas con codice a barre 4892505084007; sapone a forma di spicchio di arancia con codice a barre 4892505084021; sapone a forma di fetta di pesca con codice a barre 4892505024850), fabbricati ad Hong Kong. Tali saponi di glicerina sono simili nella forma, nell’aspetto e nella fragranza a pezzi di frutta e presentano in etichetta l’informazione “sapone alla glicerina – 100 g” in lingua bulgara ed in un’altra lingua straniera. Il prodotto pone, quindi, un rischio di soffocamento, perché può essere facilmente ingerito dai bambini e provocare ostruzione del tratto respiratorio, a causa della sua parziale deformazione e della separazione di sue piccole parti. Pertanto, il prodotto, non conforme alla Direttiva 87/357/CEE, è stato ritirato dal mercato dalle autorità competenti.

Nella 2a settimana del 2009 (mese di gennaio), la Francia ha segnalato alla Commissione Europea il rischio chimico associato all’uso di uno struccante lenitivo per occhi a base di fiordaliso con marchio KLORANE, fabbricato in Francia. Il prodotto si trova in commercio in bottiglie da 25 ml (ACL 432 606 9), 100 ml (ACL 641 712 6), 200 ml (ACL 748 942 9) e 2 x 200 ml (ACL 773 697 4). Lo struccante pone un rischio chimico per la presenza della 3-dimetilamminopropilammina (DMAPA), che può causare eczema da contatto. Tale sostanza, che è una delle impurezze formate durante la sintesi della “cocamidopropil betainamide MEA (monoetanolammina) cloruro” (cocamidopropyl betainamide MEA chloride), è stata ritrovata nella composizione del prodotto. Pertanto, il cosmetico è stato volontariamente ritirato dal mercato.

Nella stessa settimana, attraverso il RAPEX, sono giunte alla Commissione Europea 2 segnalazioni provenienti dall’Irlanda inerenti ad un set da trucco per bambini (composto da 2 smalti per unghie, 2 fard/ombretti, 2 rossetti, 1 applicatore e 2 fermagli per capelli), denominato “Fantasy Girl & the Pegasus” (numero dell’articolo 4132), con marchio sconosciuto e ad un altro set da trucco (composto da 2 lucidalabbra e 6 ombretti), denominato “Gives you Freshness” (numero di modello 21687-1), con marchio KIMYON, fabbricati entrambi in Cina. I prodotti in questione rappresentano un rischio chimico per la presenza di piombo, metallo pesante non consentito nei cosmetici. In particolare, negli ombretti di colore verde di 3 set differenti del primo prodotto sono stati ritrovati livelli di piombo pari a 8200 mg/kg, 7500 mg/kg e 7100 mg/kg, mentre nell’ombretto con tonalità giallo paglierino del set “Gives you Freshness” il piombo era presente ad una concentrazione di 2700 mg/kg. Pertanto i 2 set da trucco, non essendo conformi alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, sono stati ritirati volontariamente dal mercato.

Nella 3a settimana del 2009 (mese di gennaio) la Commissione Europea è stata informata ancora dall’Irlanda circa il rischio chimico associato a 2 set da trucco prodotti entrambi in Cina. Il primo, denominato “Perfect make up set” con marchio DASINI (numero dell’articolo 70332), contiene 4 bustine di trucco in crema, una tavolozza con 4 creme colorate ed applicatore e 2 timbri colorati. Il secondo denominato “Make up box” con marchio IT’S GIRL STUFF (numero di lotto 07462, codice a barre 5033849034849, Ref. TY2954) contiene 11 ombretti e 6 matite colorate per labbra. Il primo set trucco pone un rischio chimico perché il colore nero contiene 25,22 mg/kg di piombo, mentre il secondo set contiene 20,09 mg/kg dello stesso metallo nell’ombretto beige. Pertanto, non essendo conformi alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, che non consente la presenza di metalli pesanti nei cosmetici, i prodotti in questione sono stati ritirati volontariamente dal mercato.

Nella 4a settimana del 2009 (mese di febbraio), attraverso il sistema RAPEX, è giunta alla Commissione Europea una segnalazione proveniente dall’Italia inerente al rischio chimico associato ad un set da trucco per bambini denominato “Pink Chewingum” con marchio FUN & COLORS (numero di lotto E 283), prodotto in Cina. Il set per bambine o ragazze è presente in una scatola rosa e bianca contenente ombretti, rossetti, lucidalabbra, smalti e mascara. Il prodotto pone un rischio chimico perché il rossetto di color rosa contiene 409 mg/kg di piombo. Pertanto il set, non essendo conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, è stato ritirato dal commercio dalle autorità competenti.

Nella 5a settimana del 2009 (mese di febbraio) sono giunte alla Commissione Europea 7 segnalazioni dall’Italia inerenti al rischio chimico associato a 7 differenti set da trucco (tutti contenente ombretti, mascara e rossetti) con marchio FUN & COLORS, prodotti ad Hong Kong e contenenti alti livelli di piombo. I set da trucco e le corrispondenti concentrazioni di piombo in essi presenti sono elencati di seguito:

Pertanto, non essendo conformi alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, i prodotti sono stati ritirati volontariamente dal mercato.

Nella stessa settimana, attraverso il sistema RAPEX, è giunta alla Commissione Europea una segnalazione dall’Irlanda inerente al rischio chimico associato ad una lozione schiarente per il corpo senza idrochinone, denominata “Natural Bio-vegetal Activator”, con marchio Bio Claire (tipo/numero di modello: 082657 “S3”, data di produzione 05/08, data di scadenza 05/11), prodotta in Costa D’Avorio. La lozione pone un rischio chimico perché in realtà contiene lo 0,06% di idrochinone. Pertanto, non essendo conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, il prodotto è stato volontariamente ritirato dal mercato.

Nella 6a settimana del 2009 (mese di febbraio) sono giunte alla Commissione Europea tre segnalazioni dall’Irlanda inerenti al rischio chimico associato a tre set da trucco prodotti in Cina. Il primo set è denominato “Create a Face” con marchio CREATIVE PLAY (codice a barre: 5050837034414, numero di lotto: 1370344 (28CM(L) x 20CM(W))Mfg). Il secondo set è denominato “Happy Hour/Glamor Diamond Cosmetics” con marchio TRACY (numero dell’articolo 21710). Infine, il terzo set è denominato “Happy Hour/Glamour Make Up Set” con marchio KIMYON (recante in etichetta: Kertoy Ltd. Ballina, Co. Mayo, Irlanda) (numero di modello: 21714, codice: 6940176217144).

Per quanto riguarda il primo set che contiene 5 ombretti per il viso (in crema), 5 pastelli a stick per il viso e 2 pennelli, il rischio chimico è provocato dalla presenza rispettivamente, di 175 mg/kg e 270 mg/kg di piombo.

Il secondo set, invece, costituito da 9 ciprie, 6 lucidalabbra, 6 rossetti, 1 smalto per unghie e vari altri prodotti, pone un rischio chimico perché il fard color pesca ed il fard color rosa contengono, rispettivamente, 3400 mg/kg e 80 mg/kg di piombo.

Il rischio chimico associato al terzo set, costituito da 4 lucidalabbra, 6 rossetti, 6 smalti, 8 ombretti e vari altri accessori, è causato da livelli di piombo pari a 6800 mg/kg nell’ombretto verde scuro, 2000 mg/kg nell’ombretto corallo e 4000 mg/kg nell’ombretto arancione. Non essendo i prodotti conformi alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, sono stati volontariamente ritirati dalla ditta, eccetto il terzo set da trucco per il quale non sono stati ancora presi provvedimenti.

Nella stessa settimana, l’Italia ha informato la Commissione Europea circa il rischio chimico associato ad un beauty-case denominato “Beauty Red Rose” con marchio FUN & COLORS (tipo/numero di modello: 91236/FCO4R033), prodotto ad Hong Kong. Il set è costituito da ombretti, mascara e rossetti. Il prodotto pone un rischio chimico dovuto alla presenza di eccessivi livelli di piombo pari a 418 mg/kg e 2540 mg/kg nei rossetti. Pertanto, non essendo conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, il prodotto è stato ritirato dal mercato dall’importatore.

Nella 7a settimana del 2009 (mese di febbraio), attraverso il sistema RAPEX, è giunta alla Commissione Europea una segnalazione proveniente dalla Polonia inerente al rischio microbiologico associato ad un prodotto lubrificante con marchio LUBRIX (tipo/numero di modello: K-05), fabbricato in Francia. Il prodotto pone un rischio microbiologico perché supera il livello consentito di microrganismi mesofili (lieviti). Pertanto, non essendo conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, le autorità competenti ne hanno vietato la vendita.


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