Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

RAPEX: provvedimenti adottati nel mese di marzo, aprile e maggio 2009, inerenti alla sicurezza dei prodotti cosmetici.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Nella 8a settimana (mese di marzo), attraverso il sistema Rapex, è giunta alla Commissione Europea una segnalazione dal Portogallo inerente al rischio chimico associato all’uso di creme coloranti per capelli, denominate “Tinta em Creme de Oleo de Vision 11 Louro Muito Claro Super Aclarante” (numero di lotto L-60009 data di produzione 22/05/2007) e “Tinta em Creme de Óleo de Vison 77.44 Vermelho Cobre” (numero di lotto L-60045, data di produzione 30/05/2007) di marchio SENHORINHA, prodotte in Spagna. Tali creme coloranti per capelli, pur essendo destinate ad un uso professionale, sono vendute anche ai consumatori. I prodotti pongono un rischio chimico perché la lista degli ingredienti include la sostanza 2-nitro-p-fenilendiammina, il cui uso è proibito nei cosmetici e nei prodotti per l’igiene personale. Pertanto, il prodotto non conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE è stato ritirato dal commercio volontariamente.

Nella stessa settimana, l’Irlanda ha segnalato alla Commissione Europea il rischio chimico associato ad un set di lucidalabbra denominato “Lip Gloss – Disney Princess Wishes & Kisses Liscious Lip Gloss Collection”, con marchio DISNEY (tipo/numero di modello: DI/07001, numero di lotto 06 0920, codice a barre 5013692006668), fabbricato in Cina. Il set in questione contiene sette lucidalabbra e 2 applicatori. I prodotti rappresentano un rischio chimico dovuto alla presenza di eccessivi livelli di piombo variabili tra 84 e 101 mg/kg. Pertanto, non essendo il set conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, è stato ritirato volontariamente dalla vendita.

Nella 9a settimana (mese di marzo), attraverso il sistema Rapex, è giunta alla Commissione Europea una segnalazione dall’Olanda inerente al rischio chimico associato all’uso di una crema bagno/doccia denominata “Sinnesrausch Erotik-Schaumbad” con marchio ORION (tipo/numero di modello SchSi 04), prodotto in Germania. Il prodotto pone un rischio chimico perché contiene N-nitroso-dietanolammina, una sostanza considerata cancerogena per l’uomo. La vendita del cosmetico è stata, quindi, vietata, dalle autorità competenti, in quanto non risulta conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE.

Nella stessa settimana, la Germania ha segnalato alla Commissione Europea il rischio chimico associato ad un eyeliner con marchio HASHMI KOHL ASWAD (numero di lotto: SA-17/07 confezione blister) prodotto in Pakistan. Nella segnalazione è stato riferito che il cosmetico pone un rischio chimico per la presenza di metalli pesanti tossici ed, in particolare, di piombo in concentrazioni di 774.425 mg/kg. Il prodotto, costituito da polvere nera presente in un contenitore di plastica color oro, con tappo a vite e confezione blister, non è conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE ed è stato, perciò, volontariamente ritirato dal mercato. Inoltre, la vendita di tale eyeliner è stata proibita dalle autorità competenti.

Nella 10a settimana (mese di marzo), attraverso il sistema Rapex, è giunta alla Commissione Europea una segnalazione proveniente dalla Polonia inerente al rischio chimico associato ad un set trucco per bambole denominato “Party girl collection” (numero di modello 5900733006292; No. 3532) con marchio WEIGIAN, prodotto in Cina. Il set è costituito da 5 ombretti, un applicatore ed un rossetto, confezionati in un cartone blu chiaro, su cui sono riportate le informazioni “Made in China” e “marchio CE”, oltre che l’avvertenza “non adatto ai bambini da 0-3 anni”. Il prodotto pone un rischio chimico perché l’ombretto verde contiene 260,3 mg/kg di cromo (il livello massimo standard è di 60 mg/kg) e 1181,5 mg/kg di piombo (la concentrazione massima standard è di 90 mg/kg). Pertanto, il prodotto, non essendo conforme alla Direttiva dei Giocattoli ed allo standard europeo EN 71, è stato volontariamente ritirato dal commercio.

Nella 11a settimana (mese di marzo), la Slovenia ha segnalato alla Commissione Europea il rischio chimico associato ad uno smalto per unghie denominato “Nail Art Brushpen” (tipo/numero di modello: 3831032045199) con marchio STARGAZER, fabbricato nel Regno Unito. Il prodotto in questione pone un rischio chimico perchè contiene dibutil ftalato (DBP), la cui presenza nei cosmetici non è consentita secondo la Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE. Pertanto, lo smalto è stato ritirato dal mercato dalle autorità competenti.

Nella 12a settimana (mese di aprile) è giunta alla Commissione Europea, attraverso il Rapex, una segnalazione inviata dall’Austria inerente al rischio microbiologico associato all’utilizzo di una crema per massaggi denominata “Massage und Pflege Balsam, 100% naturrein – Sheabutter (crema per massaggi e per la cura del corpo, 100% burro di shea puro) (identificazione del lotto: 04.2009-12.2010) con marchio AUREA, prodotta in Austria. La crema pone un rischio microbiologico perché risulta contaminata da un agente patogeno, lo “Staphylococcus aureus”, che può causare un’infezione alle aree del corpo dove il prodotto è applicato. Inoltre, è importante sottolineare che la crema, come riportato in etichetta e sulle avvertenze, può essere utilizzata anche nei bambini. Pertanto, è stata vietata la vendita dalle autorità competenti.

Nella 13a settimana (mese di aprile) il Portogallo ha segnalato alla Commissione Europea il rischio chimico associato ad un detergente liquido denominato “Saugella Poligyn – pH neutral” (codice a barre 06308361, 07309198) con marchio SAUGELLA, fabbricato in Italia. Il prodotto in questione è un detergente specifico per l’igiene intima a base d’acido lattico ed estratto di camomilla. Il detergente pone un rischio chimico perché contiene nella lista degli ingredienti il metildibromo glutaronitrile, il cui uso non è consentito nei cosmetici e nei prodotti per l’igiene personale come previsto dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE. Pertanto, è stata vietata la vendita del prodotto dalle autorità competenti.

Nella stessa settimana, attraverso il sistema Rapex, è giunta alla Commissione Europea una segnalazione proveniente dal Portogallo inerente ad uno shampoo denominato “pil-food shampoo pH 6” con marchio PIL FOOD, fabbricato in Spagna. Lo shampoo è specifico per capelli sottili, danneggiati e fragili, ha pH 6 e contiene estratto di miglio. Il prodotto pone un rischio chimico perché contiene il metildibromo glutaronitrile, vietato nei cosmetici e nei prodotti per l’igiene personale in accordo con la Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE. Pertanto, il prodotto è stato ritirato dal mercato e distrutto dal distributore.

Nella 14a settimana (mese di aprile) è giunta alla Commissione Europea, attraverso il Rapex, una segnalazione inviata dalla Germania inerente al rischio microbiologico associato ad una lozione per la cute denominata “Ziegenbutter-Crème/Goat butter cream” (tipo/numero di modello: 4 002867 43290 7), con marchio BOTANIS, prodotta in Ungheria. La lozione, presente in un contenitore in plastica (bianco) da 200 ml, pone un rischio microbiologico a causa della presenza del microrganismo Pseudomonas aeruginosa (la conta totale dei batteri mesofili aerobici è di 1.9 x 107 cfu/g). Pertanto il prodotto, non essendo conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, è stato volontariamente ritirato dal mercato.

Nella stessa settimana, la Grecia ha segnalato alla Commissione Europea il rischio chimico associato ad un set trucco per bambini (codice 2232), di marca POP, fabbricato in Cina. Il prodotto in questione è considerato un giocattolo ed è costituito da 2 lucidalabbra in gel (arancione e verde chiaro), un lucidalabbra liquido verde in una piccola bottiglia con l’apposito pennello, un fard rosa e ombretti di vari colori. Il set trucco pone un rischio chimico perché la presenza dei metalli pesanti tossici nel colore verde chiaro è maggiore rispetto ai limiti consentiti. In particolare, la concentrazione del cromo è pari a 333 mg/kg (il limite è 60 mg/kg) e del piombo è pari a 1647 mg/kg (il limite è 90 mg/kg). Pertanto il prodotto, non essendo conforme alla Direttiva dei Giocattoli e al relativo standard Europeo EN 71.3, è stato ritirato dal mercato dalle autorità competenti.

Nella 15a settimana (mese di aprile) i Paesi Bassi hanno segnalato alla Commissione Europea il rischio chimico associato ad una crema schiarente denominata “Skin success Fade Cream” (tipo/numero di modello: G6032A MFG:02/06, EXP:02/09, codice a barre 010181075100), con marchio PALMER’S, prodotta negli Stati Uniti. La crema per la cute pone un rischio chimico perché contiene l’1,7% di idrochinone. Pertanto il prodotto, non essendo conforme alla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE, è stato volontariamente ritirato dal commercio.

Nella 16a settimana (mese di maggio), il Regno Unito ha segnalato alla Commissione Europea il rischio chimico associato ad una crema schiarente per il viso denominata “Beauty cream - Natural Fairness” (numero di serie: 001, codice a barre: 8906003630751, data di produzione: 03/2006), di marca ZERO-MARK, fabbricata in Pakistan. Il prodotto contiene ingredienti attivi a base di erbe contro macchie, imperfezioni ed iperpigmentazione. La crema pone un rischio chimico perché contiene 26 mg/kg di piombo, metallo non consentito dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE. Pertanto, il prodotto è stato volontariamente ritirato dal mercato.

Nella 17a settimana (mese di maggio) nessuna segnalazione riguardante i prodotti cosmetici è stata fornita dal sistema Rapex.

Nella 18a settimana (mese di maggio), è giunta alla Commissione Europea, attraverso il Rapex, una segnalazione, inviata da Malta, inerente al rischio di soffocamento associato ad un set di saponi alla fragranza di cioccolato (numero dell’articolo 80365), di marca AMELIA, fabbricato nel Regno Unito. Il set è composto da 9 tavolette di sapone all’aroma di cioccolato confezionate in un pacco regalo. Un possibile rischio di soffocamento associato al prodotto è dovuto alla sua forma caratteristica, all’aspetto ed all’odore, per cui potrebbe essere confuso con un alimento. Ciò potrebbe indurre soprattutto i bambini ad ingerire il prodotto. Pertanto, è stata volontariamente bloccata la vendita del set risultato non conforme alla Direttiva 87/357/CEE.

Nella stessa settimana, l’Italia ha segnalato alla Commissione Europea il rischio chimico associato ad un talco in polvere denominato “Talcum powder - Spring fresh line / Wild Orchid perfume” (numero di modello UP-6273Z) di marca BURTON, fabbricato in Canada. Tale cosmetico pone un rischio chimico perché contiene livelli di arsenico pari a 15,2 ± 3,2 mg/kg, che potrebbero essere assorbiti causando problemi alla cute, diminuzione della resistenza alle infezioni, disturbi al cuore ed al sistema nervoso. Inoltre, è stato dimostrato che l’arsenico ha potere cancerogeno (a livello di cute, polmoni, fegato, vescica e linfonodi) e mutageno. Infatti, tale metallo è vietato nei cosmetici e nei prodotti per l’igiene personale dalla Direttiva dei Cosmetici 76/768/CEE. Pertanto, il prodotto è stato volontariamente ritirato dal mercato dall’importatore ed è stata ordinata una confisca dalle autorità competenti.


Cosmetovigilanza - News dalle agenzie regolatorie