Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

Agenzia Nazionale dei Medicinali e dei Prodotti Sanitari Portoghese (INFARMED): ritiro di alcuni prodotti cosmetici.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin*°
*Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e °Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Recentemente, l’Agenzia Nazionale dei Medicinali e dei Prodotti Sanitari (INFARMED), che si occupa, in Portogallo, al fine di tutelare la salute pubblica, di monitorare, valutare e regolamentare tutte le attività relative ai medicinali e ai prodotti sanitari e ai cosmetici ha annunciato di aver intrapreso la sospensione ed il ritiro dal mercato nazionale di alcuni prodotti cosmetici, di seguito elencati:

Con la Circolare informativa N.º 067/CD/2009 del 21/04/2009:

Come conseguenza di un avviso proveniente dal sistema Rapex, che si occupa di segnalare, a livello europeo, i rischi per la salute associati ai prodotti di consumo (con eccezione degli alimenti, dei medicinali e dei dispositivi medici) (vedi sito), le lozioni sono state ritirate dal mercato europeo perché possono essere confuse con prodotti alimentari e per questo rappresentare un pericolo per la salute pubblica. I prodotti non sono, pertanto, conformi alla legislazione applicata ai prodotti cosmetici (articolo 5 del Decreto Legislativo 269/2007 del 26 luglio e Decreto Legislativo no 189/2008 del 24 Settembre).

Con la Circolare informativa N.º 076/CD/2009 del 28/04/09:

La decisione di sospendere i prodotti non conformi alla legislazione applicata ai cosmetici (Decreto Legislativo no 189/2008 e Decreto Legislativo 269/2007) e ritirarli dal mercato è stata conseguente alla segnalazione inviata dalla Bulgaria al sistema Rapex, secondo cui si era verificato un ritiro dal mercato di alcuni di questi prodotti. Essi rappresentano un rischio per la salute pubblica perché, a causa dell’aspetto simile ad un alimento, possono trarre in inganno i consumatori. A tal proposito, l’INFARMED ha evidenziato che sono state analizzate altre linee di prodotti della stessa marca che non si presentavano conformi.

Con la Circolare informativa N.º 081/CD/2009 del 7/05/09:

Nella lista degli ingredienti di tali tinture per capelli ad uso professionale è indicata la presenza di coloranti il cui utilizzo è vietato nei prodotti cosmetici e per l’igiene personale (Allegato II del Decreto legislativo no 189/2008, conforme alla tabella allegata alla presente circolare consultabile al sito: http://www.infarmed.pt/portal/pls/portal/docs/1/2408244.PDF).

Con la Circolare informativa N.o 084/CD/2009 del 12/05/09:

Nella lista degli ingredienti di tali prodotti per la colorazione per capelli è indicata la presenza di coloranti il cui utilizzo è vietato nei prodotti cosmetici e per l’igiene personale (Allegato II del Decreto legislativo no 189/2008, conforme alla tabella allegata nella presente circolare consultabile al sito: http://www.infarmed.pt/portal/pls/portal/docs/1/2478244.PDF).

In conclusione, l’INFARMED ha dichiarato di aver informato i professionisti del settore ed i consumatori che hanno acquistato o che intendono utilizzare i prodotti in questione, di astenersi dal farlo o di sospenderne l’uso e di comunicare all’Agenzia l’eventuale mancato ritiro dal mercato.


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