Cosmetovigilanza
Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli
News dalle agenzie regolatorie

Agenzia Nazionale Portoghese dei Medicinali e dei Prodotti Sanitari (INFARMED): circolare informativa circa la pericolosità di cosmetici somiglianti ad alimenti.

Liberata Sportiello* e Lidia Sautebin°
*Dipartimento di Medicina Sperimentale, Sezione di Farmacologia "L. Donatelli", Seconda Università di Napoli; °Dipartimento di Farmacologia Sperimentale, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Recentemente INFARMED, l’agenzia portoghese che si occupa di monitorare e regolamentare il mercato dei medicinali e dei prodotti per la salute, ha rilasciato una Circolare Informativa (N.° 005/CD/2010 del 12/01/2010), nella quale denuncia i rischi legati alla vendita di prodotti cosmetici somiglianti ad alimenti.
L’agenzia ha, infatti, verificato che molti prodotti pericolosi con queste caratteristiche continuano ad essere collocati nel mercato, nonostante la legislazione Europea e Nazionale ne proibiscano la fabbricazione, l’importazione, l’esportazione e la commercializzazione (Decreto legislativo N.° 150/90 del 10 maggio con cui viene recepita la Direttiva Europea N.° 87/357/CEE del 25 giugno). Sono vietati dalla legge tutti i prodotti che non sono generi alimentari ma che ne posseggono l’aspetto, la forma, il colore, l’odore, il volume, le dimensioni, l’imballaggio o qualunque combinazione di queste caratteristiche, attraverso le quali i consumatori, in special modo i bambini, possono confondere questi prodotti con generi alimentari veri e propri e masticarli od ingerirli, comportando quindi un rischio per la salute.
Lo scorso anno INFARMED ha già emesso tre Circolari Informative riguardanti la sospensione e il ritiro dal mercato nazionale di prodotti cosmetici che potevano essere confusi con generi alimentari come yogurt o dolci. In Portogallo la sicurezza e la protezione della salute costituiscono dei diritti legalmente garantiti per i consumatori. Nell’ambito della legislazione Europea e Nazionale possono essere collocati nel mercato ed acquistati solo i prodotti che assicurano un livello elevato di sicurezza per la salute dei consumatori. La situazione è diventata sempre più preoccupante, sopratutto considerando il numero di incidenti che hanno causato asfissie e intossicazioni nei bambini.
INFARMED, in quanto autorità competente per il controllo del mercato dei Prodotti Cosmetici e per l’Igiene Personale, ha ricordato ai fabbricanti, importatori e responsabili per la collocazione nel mercato di tali prodotti, che per ridurre i rischi per i consumatori devono introdurre nel mercato solo prodotti conformi alla legislazione in vigore e che la violazione delle disposizioni previste dalla legge verrà sanzionata dove necessario.
Ai consumatori ha, invece, consigliato di non acquistare prodotti con queste caratteristiche e, nel caso l’abbiano già fatto, di evitarne l’utilizzo e di segnalare ad INFARMED l’eventuale loro presenza in commercio.


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