Lidia Sautebin. Dipartimento di Farmacologia Sperimentale, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.
Sono di seguito elencate le segnalazioni sui prodotti che presentano un rischio per la salute dei consumatori, pervenute alla Commissione Europea attraverso il RAPEX (Rapid Alert System for non-food consumer products), un sistema di allerta rapido per prodotti di consumo, in particolare, di alcuni prodotti cosmetici presenti sul mercato dell’UE.
Nella 11a settimana (mese di marzo) sono pervenute 5 segnalazioni attraverso il sistema RAPEX.
Le prime 3 segnalazioni riguardano inchiostri per tatuaggi fabbricati negli Stati Uniti e sono tutte pervenute dall’Italia. La prima di queste riguarda il ritiro dal mercato e il divieto di vendita ordinato dalle autorità per un inchiostro per tatuaggi di marca Skin Candy (lotto N.° #SR23022300 Batch: 3). Il pigmento rosso è contenuto in una bottiglia dal tappo chiaro e con un’etichetta rossa e bianca raffigurante dei dolci. I provvedimenti sono stati adottati in quanto il prodotto presenta un rischio di tipo chimico a causa di alcuni azo coloranti elencati tra gli ingredienti, i quali rilasciano ammine aromatiche (o-toluidina) che sono cancerogene.
La seconda segnalazione riguarda un inchiostro di marca Starbrite 2 (Scarlet Red, lotto SR92009; batch: 5), contenuto in un flacone di plastica trasparente con un tappo rosso a becco. Sull’etichetta frontale appare il marchio “Starbrite 2” in rosso. Questo prodotto presenta un rischio di tipo chimico a causa di alcuni azo coloranti presenti tra gli ingredienti, che possono rilasciare ammine aromatiche (anisidina), che sono cancerogene. Pertanto è stato ordinato dalle autorità il divieto di vendita e il ritiro dal mercato del prodotto.
La terza segnalazione riguarda altri tre inchiostri di marca Starbrite 2 (Lime green, lotto LG72046 batch: 3; Brite Orange, lotto BO30010 batch: 4; Bubble Gum, lotto BP40022 batch: 5). Questi prodotti sono tutti contenuti in bottiglie di plastica trasparente con un flacone ed un tappo più stretto e nero. Sull’etichetta è presente il nome commerciale “Starbrite 2” ed i nomi delle rispettive colorazioni. Anche questi inchiostri presentano un rischio di tipo chimico a causa della presenza di azo coloranti tra gli ingredienti, che possono rilasciare ammine aromatiche tra cui o-toluidina e 3,3’-diclorobenzidina, che sono cancerogene. Pertanto ne è stato ordinato il ritiro dal mercato ed il divieto di vendita da parte delle autorità.
Nella 12a settimana (mese di marzo) non sono pervenute segnalazioni riguardanti prodotti cosmetici attraverso il sistema RAPEX.
Nella 13a settimana (mese di aprile) è pervenuta una segnalazione dalla Lituania riguardante una gamma di shampoo e prodotti per la cura del capello di marca “Alter ego”, provenienti dall’Italia. Questi prodotti presentano un rischio di tipo chimico perché contengono metildibromo glutaronitrile, proibito dalla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC. Il ritiro dal mercato ordinato dalle autorità ha riguardato i seguenti prodotti:
Nella 14a settimana (mese di aprile) nessuna segnalazione riguardante prodotti cosmetici è pervenuta attraverso il sistema RAPEX.
Nella 15a settimana (mese di aprile) è pervenuta una segnalazione dall’Austria, riguardante un latte depigmentante per il corpo chiamato “Body Treat Clarifying Skin Beautifying Milk” (tipo/Numero di modello: 10019653-001) di marca Caring. Questo prodotto cosmetico, contenuto in una bottiglia di plastica opaca da 350 ml e fabbricato in Nigeria, presenta un rischio di tipo chimico perché contiene 2,9% (±0,1%) di idrochinone come agente depigmentante. Poiché il prodotto non è conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC, il rivenditore ha imposto volontariamente il blocco delle vendite di questo prodotto.
Nella 16a settimana (mese di aprile) sono pervenute 4 segnalazioni riguardanti prodotti cosmetici che presentavano rischi per la salute dei consumatori.
Le prime due segnalazioni, provenienti dall’Austria, riguardavano due cosmetici sbiancanti per il corpo di marca Maxi Light. Il primo prodotto, chiamato “Lightening body cream - Lightening & Purifying Body Creme” (tipo/numero di modello: D 79094S4 10019657-001 codice EAN: 6 181100 231731) è una crema depigmentante, contenuta in un contenitore da 300 ml di plastica marrone con tappo svitabile di plastica dello stesso colore. Questa crema, prodotta in Costa D’Avorio, presenta un rischio di tipo chimico in quanto contiene concentrazioni di idrochinone del 3,6% (±0,1%) come agente depigmentante.
L’altro prodotto depigmentante per il corpo, segnalato dall’Austria, è un olio chiamato “Lightening body oil - Lightening and Purifying Oil” (tipo/numero di modello: 10025477-001 codice EAN: 6 181100 238600), contenuto in una bottiglia di plastica marrone con etichetta adesiva. Anche questo prodotto, proveniente dalla Costa D’Avorio, presenta un rischio di tipo chimico dovuto alla presenza di idrochinone allo 0,1% come agente depigmentante. Non essendo conformi alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC, la vendita dei prodotti è stata bloccata volontariamente dal rivenditore.
La terza segnalazione, proveniente dall’Irlanda, riguardava un prodotto per il make-up per bambini di marca Eurogeneral chiamato “Make-up set - Trendy Look/Make Up Set” (numero di modello: TY 50059 codice a barre: 5391511500598). Il prodotto, proveniente dalla Cina, contiene ombretto con applicatore, rossetto e spazzola per le labbra in una confezione rosa e bianca.
Questo prodotto presenta un rischio di tipo chimico a causa della presenza di piombo nel rossetto rosso (69 mg/kg). Il prodotto non è, pertanto, conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC ed è stato ritirato volontariamente dal mercato dall’importatore.
L’ultima segnalazione, proveniente dalla Germania, riguardava uno shampoo per capelli di marca Lauat, chiamato “Shampoo - Hair Treatment Shampoo” (Lotto N.°: 6088, data di fabbricazione: 14 settembre 2006). Il prodotto contenuto in una bottiglia di plastica bianca da 250 ml, con un’etichetta adesiva ed un tappo con dosatore blu, presenta un rischio di tipo microbiologico a causa della presenza di Pseudomonas aeruginosa, un microrganismo patogeno. La carica di batteri aerobici mesofili è fino a 5,7x105 ufc/g. Poiché il prodotto non è conforme alla Direttiva sui Cosmetici 76/768/EEC, ne è stata decisa la sospensione volontaria delle vendite.