Fitovigilanza
Reazioni avverse da erbe medicinali
A cura di Gioacchino Calapai, Giovanni Polimeni, e Achille P. Caputi

TE’ VERDE ED EPATITE
Loredana Gambardella e Lidia Sautebin, Dipartimento di Farmacologia Sperimentale, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II.

Il Té verde è un té ottenuto dalle foglie di Camelia Sinensis (fam. Teaceae), un albero di 5-10 metri orginiario del sud est asiatico (Birmania) e coltivato in India, Giappone, Cina, Africa e sud America. A differenza del normale té esso è ottenuto da foglie leggermente torrefatte dopo la raccolta, quindi arrotolate a mano e seccate a fuoco dolce in modo da distruggere gli enzimi e quindi evitare ogni successiva fermentazione. Pertanto il té mantiene il suo colore verde durante il processo di essiccamento.
In Francia sono stati segnalati 17 casi di attacchi di epatite citolitica, a volte gravi, 9 dei quali in pazienti che avevano assunto un prodotto fitoterapico costituito da un estratto idroalcolico forte di té verde. Tale estratto, denominato EXOLISE®, era commercializzato dal 1999 ed era impiegato come coadiuvante dei regimi dimagranti. Per questo motivo nel marzo 2003 la Commissione Nazionale di Farmacovigilanza ha esaminato 13 specialità farmaceutiche contenenti té verde sottoforma di estratto idroalcolico, di foglie, di estratto acquoso o destinato alla preparazione di tisane., il Direttore Generale dell’Afssaps ha deciso quindi, su consiglio della Commissione di Farmacovigilanza, come misura preventiva, di sospendere l’autorizzazione all’immissione in commercio della specialità farmaceutica EXOLISE®. Per tale motivo il 3 aprile 2003 si è avuto il ritiro di tutti i lotti del prodotto presenti in commercio, ed è stata inviata una nota informativa ai farmacisti nelle cui farmacie era presente un laboratorio per la preparazione di prodotti fitoterapici.
L’Afssaps ha comunque sottolineato che la sua decisione riguardava esclusivamente l’EXOLISE® e non altri prodotti a base di té verde, per cui non veniva messo in discussione l’uso tradizionale del té verde in fitoterapia o nell’alimentazione. L’EXOLISE® (estratto idroalcolico forte di foglie di té verde), infatti, a differenza di altri preparati a base di té verde (estratto molle idroalcolico, estratto acquoso e polvere di foglie), veniva ottenuto con una particolare e differente modalità.
Nello stesso periodo anche le autorità sanitarie spagnole avevano sospeso l’autorizzazione all’immissione in commercio dell’ EXOLISE® a causa della comparsa in Spagna di 4 casi di attacco epatico in pazienti trattati con questo preparato, per cui il 7 aprile 2003 sono stati ritirati i lotti di questa specialità. Anche il laboratorio responsabile della preparazione della specialità fitoterapica ha preso la decisione di sospendere la commercializzazione del prodotto in tutti i paesi in cui esso veniva venduto.
L’Afssaps riporta in una nota che tale laboratorio ha presentato, nella primavera 2004, al gruppo di studi preclinici, i risultati di studi condotti su animali, precisando che tali studi erano stati condotti su una sola specie, il ratto. Dopo la sospensione dell’autorizzazione all’immissione in commercio del preparato sono stati effettuati 2 studi in vivo ed uno in vitro su epatociti.
Considerati tutti i risultati preclinici disponibili si è comunque deciso che non era possibile revocare la sospensione dell’autorizzazione all’immissione in commercio dell’EXOLISE®.

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