Reazioni avverse da erbe medicinali
A cura di
Gioacchino Calapai, Giovanni Polimeni, e Achille P. Caputi


PASSIFLORA

Sono note circa 400 specie della pianta Passiflora. La specie utilizzata in terapia è la Passiflora incarnata. Originaria del Sud America, possiede effetti sedativi ed attività spasmolitica. Deve il suo nome, che significa "fiore della passione" (passion flower nei paesi di lingua anglosassone), alla somiglianza della sua corona di petali con una corona di spine. Nella medicina popolare la Passiflora è stata utilizzata per il trattamento di nevralgie, convulsioni generalizzate, sindromi isteriche, tachicardia di origine psicogena, asma e insonnia (1). Nella moderna fitoterapia, le indicazioni terapeutiche si basano su valutazioni di tipo empirico. Viene usata principalmente per il trattamento dell'ansia e dell'insonnia e, meno frequentemente, per alleviare disturbi gastrointestinali di origine psicosomatica (2). E' stato pubblicato uno studio clinico che mette in evidenza gli effetti sedativi della Passiflora, ma esso è stato condotto con preparazioni erboristiche che contengono, insieme alla Passiflora, altre piante ad azione sedativa (3). In commercio sono presenti associazioni con varie altre piante. Una delle associazioni più frequenti è quella con la valeriana (4).
Tra i costituenti chimici attivi vi sono glicosidi, flavonoidi, maltolo e alcaloidi (5, 6, 7, 8). Non è chiaro quale o quali tra i costituenti siano i responsabili degli effetti della Passiflora ed è probabile che, come avviene per moltissime piante medicinali, essi siano il risultato di un'azione sinergica tra le diverse sostanze contenute (1, 2, 4, 9).
Le parti della pianta usate per preparare i prodotti fitoterapici sono costituite dalle parti aeree. Può essere assunta sotto forma di infuso, tintura, compresse. Per quanto riguarda il dosaggio viene utilizzata negli adulti la dose di 0,5-2 g o 1-4 ml di tintura per 3-4 volte al giorno (10). In Italia la Passiflora è presente in alcune popolari preparazioni farmaceutiche utilizzate in età pediatrica e in numerosi prodotti erboristici elencati nella Tabella I.

EFFETTI COLLATERALI
Sonnolenza o eccessiva sedazione.

CONTROINDICAZIONI
Uso concomitante di alcool o di benzodiazepine (possibile potenziamento della sedazione).

REAZIONI AVVERSE
Dopo assunzione di Passiflora è stato segnalato un caso di vasculite cutanea associata ad orticaria (11). Sono stati segnalati 5 casi di pazienti che, dopo avere assunto preparazioni a base di Passiflora, hanno riportato uno stato di alterazione della coscienza tale da richiedere la ospedalizzazione (12). Asma associata a rinite è stata diagnosticata in un soggetto che per motivi professionali (lavorava in farmacia) era stato esposto a materiale a base di estratto di Passiflora del tipo alata (13). Recentemente è stato segnalato il caso di una donna di 34 anni che in seguito ad ingestione di Passiflora incarnata (3,5 grammi in 2 giorni), assunta per curare una forma di stress, ha presentato nausea, vomito, sonnolenza, alterazioni elettrocardiografiche (aumento dell'intervallo QT e aritmia ventricolare). Le cause che hanno scatenato l'episodio non sono state chiarite. Per tale motivo è stata fatta l'ipotesi che la donna fosse portatrice di una variazione genetica a carico del citocromo 450 tale da causare una riduzione del metabolismo dei principi attivi presenti nella pianta che potrebbero poi aver raggiunto livelli tossici (14) (Tabella II).

Tabella I. Prodotti erboristici contenenti Passiflora incarnata in commercio in Italia.

Prodotto

Ditta fornitrice

Passiflora opercoli

ABOCA

Passiflora cps

ARKOFARM

Passiflora cps

BODY-SPRING

Passiflora fiori

DOCTEUR NATUR

Passiflora t.m.

ERBEX

Passiflora cpr

FADEM

Passiflora cpr

FARMA-CIELLE

Passiflora cps

FITOSALUTE

Passiflora T.M.

GRICAR CHEMICAL

Passiflora ampolle

LA FARMOSANITARIA

Passiflora sciroppo

NATURA HOLDING

Passiflora macerato idroalcolico

NATUR PHARMA

Passiflora macerato idroalcolico

PEGASO

Passiflora cpr

PHYTOTERAPICO

Passiflora parti aeree fiorite T.M.

PLANTA MEDICA

Passiflora T.M.

SANGALLI

Passiflora cps

SIDAF

Passiflora plus

SIFO

Passiflora incarnata

SPECCHIASOL

Passiflora sciroppo

TEOFARMA

Passiflora incarnata

VEPRO

Passiflora olio

VENEZIANI

 

Tabella II. Segnalazioni di reazioni avverse associate all'uso di Passiflora.

Reazione avversa

Referenza bibliografica

Vasculite cutanea e orticaria

Smith GW, Chalmers TM, Nuki G. Br. J. Rheumatol. 1993; 32: 87-88.

Stato confusionale

Solbakken AM, Rorbakken G, Gundersen T. Tidsskr Nor Laegeforen 1997; 117: 1140-1141.

Asma e rinite

Giavina-Bianchi PF Jr, Castro FF, Machado ML, Duarte AJ. Ann. Allergy Asthma Immunol. 1997; 79: 449-454.

Nausea, vomito, sonnolenza, alterazioni elettrocardiografiche (aumento dell’intervallo QT e aritmia ventricolare)

Fisher AA, Purcell P, Le Couter DG. Clinical Toxicology 2000; 38: 63-66.

AVVERTENZE
La capacità di guida degli automezzi può essere ridotta.
Poiché non esistono studi al riguardo è sconsigliato l'uso in gravidanza o durante il periodo di allattamento. In caso di uso prolungato nel tempo, è consigliabile (come per ogni fitoterapico) comunicarlo al proprio medico.
In età pediatrica, in particolare per una età inferiore ai 3 anni, va assunto solo in seguito a prescrizione medica.

Referenze bibliografiche

  1. Newall, C.A., Anderson LA, Phillipson JD. 1996. Herbal Medicines: A Guide for Health-Care Professionals. London: The Pharmaceutical Press.
  2. Bradley, P.R. (ed.). 1992. British Herbal Compendium, Vol. 1. Bournemouth: British Herbal Medicine Association.
  3. Gerhard U, Hobi V, Kocher R, Konig C. Acute sedative effect of a herbal relaxation tablet as compared to that of bromazepam. Schweiz Rundsch Med. Prax 1991; 80: 1481-1486.
  4. Bruneton, J. 1995. Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants. Paris: Lavoisier Publishing.
  5. AoyagiN, Kimura R, Murata T,. Studies on Passiflora incarnata dry extract . I. Isolation of maltol and pharmacological action of maltol and ethyl maltol. Chem Pharm Bull 1974; 22: 1008-1013.
  6. Brasseur T, Angenot L. The Pharmacognosy of the passion flower. J. Pharm. Belg. 1984; 39: 15-22.
  7. Li QM, van de Heuvel H, Delorenzo O, Corthout J, Pieters LA, Vlietnick AJ, Claeys M. Mass spectral characterization of C-glycosidic flavonoids isolated from a medicinal plant (Passiflora incarnata). J. Chromatogr. 1991; 562: 435-446.
  8. Rehwald A, Meier B, Stcher O. Qualitative and quantitative reversed-phase high-performance liquid chromatography of flavonoids in Passiflora incarnata L. Pharm. Acta Helv. 1994; 69: 153-158.
  9. ESCOP. 1997. "Passiflorae herba." Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs. Exeter, U.K.: European Scientific Cooperative on Phytotherapy.
  10. Bisset NG. Passiflorae herba. In: Herbal drugs and phytopharmaceuticals: a handbook for practice on a scientific basis. Stuttgart: medpharm, Boca raton-London: CRC Press, 1994; 363-365.
  11. Smith GW, Chalmers TM, Nuki G. Vasculitis associated with herbal preparation containing Passiflora extract. Br. J. Rheumatol. 1993; 32: 87-88.
  12. Solbakken AM, Rorbakken G, Gundersen T. Nature medicine as intoxicant. Tidsskr Nor Laegeforen 1997; 117: 1140-1141.
  13. Giavina-Bianchi PF Jr, Castro FF, Machado ML, Duarte AJ. Occupational respiratory allergic disease induced by Passiflora alata and Rhamnus purshiana. Ann. Allergy Asthma Immunol. 1997; 79: 449-454.
  14. Fisher AA, Purcell P, Le Couter DG. Toxicity of Passiflora incarnata L.. Clinical Toxicology 2000; 38: 63-66.

Torna all'elenco dei corsi disponibili


[ Fitovigilanza | Questionario | Corsi | Link | News | Prima segnalazione | Articoli | Congressi | Libri | farmacovigilanza.org ]