Fitovigilanza
Dalla letteratura

Anafilassi dopo terapia con oseltamivir in un paziente con sensibilizzazione all’anice stellato e sindrome sedano-carota-artemisia-spezie.

(Riferita da Hirschfeld G, Weber L, Renkl A, Scharffetter-Kochanek K, Weiss JM. Anaphylaxis after oseltamivir therapy in a patient with sensitization to star anise and celery-carrot-mugwort-spice syndrome. Allergy 2008; 63: 243-244)

Un uomo di 51 anni riportò una reazione anafilattica dopo aver eseguito una terapia per 5 giorni con oseltamivir fosfato. Sette ore dopo l’assunzione dell’ultima compressa di oseltamivir, il paziente avvertì tosse, congiuntivite, angioedema e costrizione delle vie aeree. Venne trattato con successo con prednisolone e clemastin. L’esomeprazolo, un inibitore della pompa protonica, che aveva assunto contemporaneamente per una esofagite da reflusso fu escluso come farmaco responsabile, in quanto nelle assunzioni precedenti era stato ben tollerato .
Al prick test, l’oseltamivir rivelò una reazione positiva dopo 30 minuti.
L’anice stellato cinese (Illicium verum) dopo 30 min risultava + +. In ulteriori prick test, furono riscontrate reazioni positive per polline di artemisia + + +, anice + + (Pimpinella anisum), carota +, sedano + +, prezzemolo + e acari della polvere + .
Risultarono negativi i Prick test per il pelo del gatto, arachide, nocciola, noce e il polline delle piante, segale, ontano, betulla, nocciola ed albero simile al banano. Il frutto dell’anice stellato venne utilizzato per il test cutaneo “prick to prick”. Nessuno degli allergeni alimentari, connessi con gli alimenti consumati prima della reazione anafilattica, risultò positivo.

Commento
Il caso riportato evidenziò una reazione spontanea d’ipersensibilità da oseltamivir fosfato in un paziente con sensibilizzazione all’anice stellato cinese (Illicium verum).
Anche se sono state segnalate reazioni anafilattiche da oseltamavir (1), non è stata evidenziata nessuna allergia spontanea da oseltamivir e specialmente nessuna cross-allergia in pazienti con sensibilizzazione spontanea per anice stellato o sindrome sedano-carota-artemisia-spezie.
L’oseltamivir è sintetizzato in una procedura a più gradi dall’acido shikimico, che è estratto dal frutto dell’anice stellato su un piccolo albero sempre verde, I. verum, originario del sud-ovest della Cina (2,3). L'anice stellato è uno degli ingredienti delle famose cinque spezie in polvere usate nella cucina cinese.
L'anice di stellato è utilizzato per sostituire i più costosi anici europei in pasticceria o per la produzione dei liquori all’anice. Inoltre, i frutti dell’anice stellato ora sono frequentemente osservati come articoli di decorazione durante il periodo invernale. Secondo determinati report, l'anice stellato sembra indurre principalmente la dermatite allergica da contatto (4).
E 'stato dimostrato sperimentalmente che la produzione di IgE antigene-specifiche si verifica almeno 2 settimane dopo l’esposizione iniziale all’antigene (5).
Nel paziente, venne ipotizzato che l'assunzione di oseltamivir portò a un ulteriore secrezione di IgE specifiche, da parte delle plasmacellule già preesistenti, inducendo così anafilassi. In questo ambito, è stato impossibile determinare se questi anticorpi IgE identificano un epitopo presente nella sintesi dell’oseltamivir a partire dall’acido shikimico o riconoscono la quantità di anice stellato presente nel farmaco.
Fino al 25% della popolazione in Europa soffre di patologia associata ad atopia come asma, rinocongiuntivite, allergie alimentari, orticaria e dermatite atopica. Pazienti atopici sono predisposti a sviluppare reazioni anafilattiche IgE-mediate. Oltre la sensibilizzazione nei confronti dell’anice stellato cinese, il paziente si presentò con la costellazione della cosiddetta sindrome sedano-carota-artemisia-spezie, che comprendeva anche cross-allergie all’anice (P. anisum) (6). Non furono osservate cross-allergie tra l’anice stellato e l’anice europeo non collegato botanicamente (4).
Finora, non è nota la frequenza della sensibilizzazioni nei confronti dei componenti dell’anice stellato cinese, né dell’oseltamivir. Sembra utile indagare se la sensibilizzazione all’anice stellato è associata con altre sindromi polline/alimenti.Questo caso suggerisce che una sindrome sedano-carota-artemisia-spezie possa rappresentare un possibile fattore di rischio per reazioni d’ipersensibilità associate ad oseltamivir.

Bibliografia

  1. Holdiness MR. Adverse cutaneous reactions to influenza vaccinations and chemotherapy.Int J Dermatol 2001; 40: 427–430.
  2. Bardsley-Elliot A, Noble S. Oseltamivir.Drugs 1999; 58: 851–860.
  3. Bradley D. Star role for bacteria in controlling flu pandemic? Nat Rev Drug Discov 2005; 4: 945–946.
  4. Rudzki E, Grzywa Z. Sensitizing and irritating properties of star anise oil.Contact Dermatitis 1976; 2: 305–308.
  5. Geha RS, et al. The regulation of immunoglobulin E classswitch recombination. Nat Rev Immunol 2003; 3: 721–732.
  6. Wuthrich B, Dietschi R. The celery-carrotmugwort-condiment syndrome: skin test and RAST results. Schweiz MedWochenschr 1985; 115: 258–264.

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