Vigilanza sui prodotti naturali
Efficacia e sicurezza dei prodotti naturali
a cura dell’Ambulatorio di Medicina Naturale dell’A.O.U. ”Policlinico G. Martino” – Messina
Articoli dalla letteratura

Emorragia da Ginkgo biloba?

(Prescrire Int. 2008; 17: 19)

Gli estratti delle foglie del Ginkgo biloba sono commercializzati in formulazioni con registrazioni di vario tipo.
In Francia, dove sono venduti circa 30 estratti per uso orale a scopo terapeutico, ma con la denominazione “integratori alimentari” che li esenta dal controllo (1), l’estratto più noto è il Tanakan, che corrisponde all’estratto standardizzato di foglia di Ginkgo biloba, contenente il 24% di flavonoidi ed il 6% di terpenoidi, inclusi i ginkgolidi (2). Il rischio di sanguinamento associato al Tanakan è menzionato solo nel “Martindale The Complete Drug Reference” (3).
Vari “integratori alimentari” sono in vendita anche per diversi usi (come vasodilatatori, per migliorare le funzioni cognitive, ridurre il tinnito, ecc.) (3).
Sono stati pubblicati nel dettaglio circa 20 casi di eventi avversi emorragici associati a Ginkgo biloba: 8 emorragie cerebrali, 4 emorragie oculari e diversi casi di sanguinamento postoperatorio (4-13).
In alcuni casi è stato necessario ricorrere ad intervento chirurgico per rimuovere l’ematoma o bloccare il sanguinamento (3) ed in un caso l’emorragia cerebrale è stata fatale (6).
Solo in 3 casi è stato riportato il tempo di sanguinamento, che in tutti i casi è risultato ridotto alla sospensione del Ginkgo biloba e aumentato alla risomministrazione dell’estratto (4,9).
Circa 1/3 di tutti i pazienti assumeva anche altri farmaci che potenzialmente possono causare emorragia o interagire con il Ginkgo biloba: anticoagulanti (warfarin), antiaggreganti piastrinici (aspirina) e FANS (ibuprofene) (4-6,9,11,12).
Purtroppo, i report sono incompleti: la composizione dell’estratto utilizzato non è specificata in più della metà dei casi, in molti casi non è specificata la durata del trattamento o l’esito della sospensione del Ginkgo biloba dopo l’evento emorragico ed ancora, in molti casi, non è stato valutato lo stato di coagulazione.
Un altro studio (14) ha osservato, su 6 volontari sani, un effetto antiaggregante (attraverso l’inibizione del fattore di attivazione piastrinico, PAF), di un mix di 3 ginkgolidi alla dose di 80 mg e 120 mg (la dose giornaliera di ginkgolide è inferiore ai 4 mg).
Ancora, un piccolo studio placebo controllato, condotto su 12 volontari sani, durato 3 mesi, trova un ridotto effetto inibitorio di un estratto standardizzato di 120 mg, sulla sintesi del fattore di coagulazione piastrinico (trombossano B2) (15).
Tuttavia, un trial placebo controllato in doppio cieco, condotto su 32 volontari sani, non trova differenze statisticamente significative tra 3 dosi di estratto standardizzati di Ginkgo biloba (120 mg, 240 mg e 480 mg/die) sullo stato di coagulazione e sulla aggregazione piastrinica dopo 14 giorni di trattamento (16).
Un altro trial placebo controllato in doppio cieco, condotto su 50 giovani volontari sani, non trova differenze statisticamente significative tra un estratto standardizzato di Ginkgo biloba 240 mg/die (una dose tripla rispetto alla usuale dose giornaliera) e placebo sullo stato di coagulazione e sulla aggregazione piastrinica dopo 7 giorni di trattamento (17).
I casi di emorragia riportati, in aggiunta ai noti effetti antiaggreganti di alcuni estratti standardizzati di Ginkgo biloba, richiedono prudenza nell’uso di tali prodotti.

I pazienti con fattori di rischio di sanguinamento (terapia anticoagulante o antiaggregante, intervento chirurgico, ecc.) devono evitare l’uso di estratti di Ginkgo biloba

Bibliografia

  1. Prescrire Rédaction “Compléments alimentaires: la passoire administrative”. Rev Prescrive 2006; 26: 656-7.
  2. Tanakan°. In French datasheet compendium “Dictionnaire Vidal” Vidal. Issy-Les-Moulineaux 2007: 2115-6.
  3. “Ginkgo biloba”. In Martindale The Complete Drug Reference. The Pharmaceutical Press, London. www.medicinescomplete.com/mc/martindale consulted on 18 May 2007:3 pages.
  4. Bent S et al. Spontaneous bleeding associated with ginkgo biloba: a case report and systematic review of the literature: a case report and systematic review of the literature. J Gen Intern Med. 2005; 20: 657-61.
  5. Matthews MK “Association of Ginkgo biloba with intracerebral haemorrhage” Neurology 1998; 50: 1933-4.
  6. Meisel C et al. Fatal intracerebral mass bleeding associated with Ginkgo biloba and ibuprofen. Atherosclerosis. 2003;167:367.
  7. Vale S. Subarachnoid haemorrhage associated with Ginkgo biloba. Lancet. 1998 Jul 4;352:36.
  8. Mac Vie OP. Vitreous haemorrhage associated with Gingko biloba use in a patient with age related macular disease. Br J Ophtalmol 2005;89:1378-9.
  9. Rosenblatt M, Mindel J. Spontaneous hyphema associated with ingestion of Ginkgo biloba extract. N Engl J Med. 1997;336:1108.
  10. Postoperative Blutungen unter Ginkgo biloba Extracten (Tebonin)” Arznei-telegramm 2004;35:62.
  11. Hauser D et al. Bleeding complications precipitated by unrecognized Gingko biloba use after liver transplantation. Transpl Int. 2002 ;15:377-9.
  12. Bebbington A et al. Ginkgo biloba: persistent bleeding after total hip arthroplasty caused by herbal self-medication. J Arthroplasty. 2005;20:125-6.
  13. Destro MW et al. Bilateral haematoma after rhytidoplasty and blepharoplasty following chronic use of Ginkgo biloba. Br J Plast Surg. 2005;58:100-1.
  14. Chung KF et al. Effect of a ginkgolide mixture (BN 52063) in antagonising skin and platelet responses to platelet activating factor in man. Lancet. 1987;1:248.
  15. Kudolo GB et al. The ingestion of Ginkgo biloba extract (EGb 761) inhibits arachidonic acid-mediated platelet aggregation and thromboxane B2 production in healthy volunteers. J Herb Pharmacother. 2004;4:13-26.
  16. Bal Dit Sollier C et al. No alteration in platelet function or coagulation induced by EGb761 in a controlled study. Clin Lab Haematol. 2003;25251-3.
  17. Köhler S et al. Influence of a 7-day treatment with Ginkgo biloba special extract EGb 761 on bleeding time and coagulation: a randomized, placebo-controlled, double-blind study in healthy volunteers. Blood Coagul Fibrinolysis. 2004;15:303-9.

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